A.A.A. cercansi piante testimoni della coltura e cultura della Lombardia
L’Università degli Studi di Pavia, col progetto CULTIVAR, ha lanciato una campagna pubblica
La biodiversità locale tipica dei nostri territori è sempre più in abbandono. Di solito “antiche varietà” sono coltivate in poche località e più che altro come consuetudine di famiglia.
Lo scopo in genere è avere una piccola produzione famigliare, per mantenere "antichi" sapori della propria tradizione.
A questo punto risulta fondamentale salvare queste "antiche varietà agricole" dall'estinzione attraverso il censimento e il recupero di almeno una parte dei semi e conservarle in sedi sicure, come le Banche del Germopalsma, soprattutto di natura pubblica, come quella dell'Università di Pavia.
Poi, una volta censite e conservate, sarà possibile studiarle, in stretta collaborazione con chi fino ad ora le ha coltivate a casa propria e che conosce i segreti per crescerle e anche per valorizzarle in cucina.
Ecco che l’Università degli Studi di Pavia, nell’ambito del progetto CULTIVAR, ha lanciato una campagna pubblica di richiesta di fornire informazioni sulla presenza in Lombardia di Varietà locali tradizionali di piante da seme, ortive, cerealicole e alberi da frutto.
Aiutateci a ritrovare queste piante testimoni della coltura e cultura della Lombardia anche attraverso segnalazione di studi e ricerche al fine di contribuire con ciò a redarre un primo elenco regionale, a cui Università di Pavia sta lavorando su mandato della Regione Lombardia.
Per maggiori informazioni clicca http://www.labecove.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=14&Itemid=116&lang=it
Ultimo aggiornamento: 27 mar 2020