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Alpeggiatori e istituzioni a confronto

A Lenna (BG) l’incontro conclusivo del corso di aggiornamento dedicato agli alpeggiatori lombardi

Si è concluso giovedì 7 aprile presso l’agriturismo Ferdy a Lenna (BG)  il corso di formazione per alpeggiatori organizzato nelle settimane scorse da ERSAF con la partecipazione dei rappresentanti di una sessantina di aziende agricole lombarde.
La giornata si è aperta con il videomessaggio di Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia che ha sottolineato il valore degli alpeggiatori “protagonisti delle nostre montagne” e le sfide che li vedono coinvolti: «Gli alpeggiatori – ha affermato con forza - hanno una valenza non solo agricola e agroalimentare, ma anche ambientale, storica e paesaggistica. Senza dimenticare l’esperienza culturale e turistica che rappresentano. Stiamo lavorando per valorizzare la corretta assegnazione dei pascoli, contrastando fenomeni speculativi. E dobbiamo aiutare i gestori ad avere uno sguardo multidisciplinare per affrontare un mondo che sta cambiando».

Dopo i saluti portati da Giuseppe Mario Rota, consigliere ERSAF (che a fine giornata ha consegnato gli attestati di partecipazione agli alpeggiatori) e Jonathan Lobati, sindaco di Lenna e presidente della Comunità Montana Valle Brembana, i lavori sono entrati nel vivo con il coordinamento di Francesco Brignone, dirigente di Regione Lombardia, e di Paolo Nastasio, dirigente ERSAF. Segnata da molta franchezza, la giornata si è rivelata un’importante occasione di confronto tra alpeggiatori, istituzioni regionali e stakeholders intorno ai temi della montagna, degli alpeggi, della vita di chi in montagna e di montagna deve e vuol vivere. Alcuni  alpeggiatori hanno raccontato la loro esperienza di lavoro e di rapporto con le istituzioni: Ferdy, che ospitava l’incontro nella sua struttura, Davide Codazzi, dell’Alpe Culino in Valgerola (So), le sorelle Jessica e Ylenia Bettoni, allevatrici in Valle Camonica (Bs), alla Malga Lavena, Giacomo Lombardi, pastore all’Alpe Rosellino-Val di Fra (Bs). Tutti giovani volenterosi e orgogliosi del loro mestiere, che hanno messo in evidenza luci e ombre della loro attività. Del sistema montagna, fanno parte i rifugi quale punto di presidio, attrazione e promozione: ne ha parlato Gino Baccanelli, presidente di Assorifugi Lombardia, l’associazione che raggruppa i gestori dei rifugi lombardi nata nel 1999 e che oggi conta 130 associati.

Per dare il giusto peso al settore (sono 669 gli alpeggi in Lombardia, con 150.000 capi di bestiame e 1.800 addetti), occorre che gli stessi protagonisti lo conoscano e si conoscano. Occorre conoscenza da parte delle istituzioni, per comprendere quali politiche mettere in atto per sostenere il comparto, e tra alpeggiatori stessi, così da poter fare rete, ha sottolineato Brignone, mentre Nastasio ha presentato l’Osservatorio regionale attivato da ERSAF.

Ultimo aggiornamento: 14 apr 2022

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