A Milano, Torino e Mantova il riconoscimento di “Tree Cities of the World”
Progetto lanciato dalla FAO durante il Primo Forum Mondiale delle Foreste Urbane di Mantova 2018
Arbor day Foundation (https://treecitiesoftheworld.org/) ha pubblicato sul suo sito le città che hanno ricevuto il riconoscimento di “Tree Cities of the World”, nell’ambito dell’ambizioso progetto lanciato dalla FAO durante il Primo Forum Mondiale delle Foreste Urbane tenutosi a Mantova a novembre 2018.
Si tratta di 68 città di 17 stati diversi, di tutti i continenti escluso al momento l’Africa, con una maggiore rappresentanza nell’America del Nord (37 città).
L’Europa è rappresentata con 15 città, di cui tre italiane: Milano, Torino e Mantova.
La gran parte delle città hanno una popolazione tra i 100-500.000 abitanti, 12 superano il milione e 2 sono addirittura sotto i 10.000, a testimonianza che ogni centro, grande o piccolo, può fregiarsi di tale titolo.
Per diventare “Tree City of the World” le città devono soddisfare cinque standard fondamentali che illustrano l’impegno a prendersi cura dei loro alberi e delle loro foreste:
STANDARD 1: La comunità ha un documento ufficiale che individua in modo formale il responsabile della gestione del verde.
STANDARD 2: La comunità adotta politiche, pratiche adeguate e standard corretti per la gestione di alberi e foreste urbane.
STANDARD 3: La comunità ha un inventario aggiornato o un quadro di conoscenze e valutazione degli alberi e delle foreste urbane, con un piano efficace a lungo termine per la gestione del patrimonio verde.
STANDARD 4: La comunità ha un budget annuale dedicato all’attuazione del piano di gestione del verde.
STANDARD 5: La comunità organizza annualmente un momento di celebrazione degli alberi per sensibilizzare i cittadini e valorizzare gli interventi attuati.
Aderire a questo programma FAO non è difficile, ma certo è necessaria la consapevolezza del valore e del ruolo che le amministrazioni voglio dare al verde ed alle foreste.
In Lombardia, secondo i dati dell’Inventario delle Foreste Urbane (2014), ci sono 714 comuni ricadenti in ambito urbano e di questi 365 sono collocati in pianura, in un contesto quindi di per sé molto spesso povero di boschi e verde e caratterizzato da fenomeni di inquinamento e da un elevato numero di giorni critici per i valori di particolato.
E’ una sfida troppo difficile per i comuni lombardi aderire al progetto? E’ possibile immaginare che riusciamo ad avere almeno il 10% di questi comuni che aderiscono al progetto entro il 2021, avendo coinvolti almeno i comuni capoluogo sulla scia di Milano e Mantova?
ERSAF sta promuovendo da tempo questa iniziativa e nella nuova Carta delle Foreste di Lombardia ha previsto come suoi impegni l’adesione al processo FAO con i comuni del Contratto di Foresta Carpaneta, per i comuni del fondovalle valtellinese e per il comune di Curno dove ha sede il vivaio forestale.
Tutti i riferimenti su www.arborday.org/programs/tree-cities-of-the-world/ e su https://www.ersaf.lombardia.it/it/servizi-al-territorio/forestazione-urbana
Ultimo aggiornamento: 04 mag 2020