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Foresta Regionale Val Lesina (SO)

Si sono conclusi gli interventi straordinari sul patrimonio boschivo, per la conservazione degli habitat di interesse comunitario, realizzati nell’ambito del progetto P.A. Biodiversità in Val Lesina (SO).
Incaricata della realizzazione l’azienda agricola locale La Streccia di Massimo Involti, già concessionaria dell’Alpe Legnone.
Gli interventi sono stati effettuati in tre aree distinte:

  • alla Casera Dosso, dove è stata diradata una fustaia di larice derivante da un rimboschimento del C.F.S. realizzato negli anni ’70 del secolo scorso. Il legname è stato ceduto gratuitamente al Consorzio Montagna Viva, che ha in concessione la Casera Dosso e che lo utilizza per staccionate, tavoli e panche realizzate sul posto;
  • a monte e a valle del sentiero Canargo – Baita del Piano, dove è stato effettuato un taglio a piccole buche, sparse in un soprassuolo maturo di abete bianco, abete rosso e larice, al fine di favorire il graduale rinnovo del bosco;
  • a valle del sentiero Corte della Galida – Alpe Cappello, dove sono state realizzate alcune piccole buche in un bosco maturo di abete rosso e bianco, per rinnovare il soprassuolo. Il legname è stato sramato (l’abete rosso è stato anche scortecciato, per prevenire attacchi di Bostrico) e lasciato sul posto, essendo l’area troppo distante dalla viabilità. Poi, il legname è stato in parte allestito in lunghi tronchi aderenti al terreno e in parte depezzato e disposto in cataste per favorire la fauna locale.

  • Foto 1 Casera Dosso, tronchi di larice ridotti in tavole messe a stagionare dal Consorzio Montagna Viva
  • Foto 2 Sentiero Canargo, Baita del Piano - piccola buca di taglio con legname a terra
  • Foto 3 Casera Dosso, aspetto del bosco dopo il taglio

Casera Dosso – tronchi di larice ridotti in tavole messe a stagionare dal Consorzio Montagna Viva Casera Dosso – aspetto del bosco dopo il taglio

Ultimo aggiornamento: 12 ott 2022

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