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Life Gestire 2020: task force di volontari per salvare il gambero autoctono

Istituiti i Gruppi Recupero Gamberi (GReG), una vera e prorpia task force di volontari, per intervenire rapidi e ben coordinati nel recupero di popolazioni di gambero autoctono (Austropotamobius pallipes) che si trovino improvvisamente a rischio di sopravvivenza per eventi naturali, come la secca prolungata dei torrenti che le ospitano, o causati dall'uomo come lo sversamento di materiali tossici nelle acque.

Le aree protette dell’arco prealpino e alpino lombardo che oggi possono contare sull’azione dei GReG sono: Parco dei Colli di Bergamo, Parco delle Orobie Valtellinesi, Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, Parco Campo dei Fiori, Parco dell'Adamello, Parco del Monte Barro, Parco Spina Verde, Riserva naturale Sasso Malascarpa e Riserva Naturale Oasi WWF Valpredina.

Il loro territorio interessa quasi completamente l’areale di distribuzione del gambero di fiume autoctono in Lombardia.

Con l’istituzione dei GReG, si promuovere la partecipazione dei cittadini alle attività di conservazione della biodiversità in Lombardia, uno degli obiettivi del progetto Life. Si è cominciato 2018 realizzando dei seminari di formazione sui temi della tutela del gambero autoctono e più in generale della biodiversità, dedicati agli appassionati e i responsabili della gestione del territorio.

Da oggi chiunque si avveda di un pericolo, che minacci la sopravvivenza delle popolazioni del nostro gambero di fiume e la conservazione del suo habitat, può quindi contare sull’intervento dei GReG, segnalando la situazione direttamente al Parco o alla Riserva che li ha istituiti.

Ultimo aggiornamento: 29 lug 2019

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