ZPS IT2020303 Valsolda
La ZPS Valsolda, estesa su un'area di 318 ettari, coincide con l'area della omonima Foresta Regionale e Riserva Naturale regionale. Situata sul ramo orientale del Lago di Lugano, il Sito ricade interamente nel Comune di Valsolda (CO), nei bacini dei torrenti Soldo e Rezzo e si sviluppa tra le quote di 700 m (Valle Soldo) e di 1810 m (Cima Fiorina), in prossimità del confine Elvetico.
La Valsolda è stata classificata come Zona di Protezione Speciale nel 2004 e inserita tra i Siti della regione biogeografica "Alpina". La Riserva, istituita nel 2007, è distinta in due aree a diverso regime di protezione:
• la Riserva Naturale Orientata che comprende la parte meridionale della valle, nella quale la tutela, meno restrittiva, consente una fruizione turistica e didattico-culturale sostenibile attraverso i numerosi i sentieri e le aree di sosta attrezzati;
• la Riserva Naturale Integrale che comprende il restante territorio della zona centrale e settentrionale, nella quale i vincoli sono estremamente restrittivi al fine di azzerare gli interventi antropici e dare modo alle dinamiche naturali di compiersi indisturbate. L’accesso è vietato, ma si possono percorrere gli unici due sentieri che la attraversano, rimanendo dentro il sedime del sentiero.
Il paesaggio, tipico delle Prealpi calcaree lombarde, è aspro segnato da pareti a roccia affiorante, con guglie, forre e piccoli ripiani. La morfologia dell’area, pur essendo interessata dai fenomeni carsici, garantisce la presenza di numerose sorgenti d’acqua e la vegetazione pertanto è rigogliosa, rendendo la Valsolda un importante scrigno di biodiversità.
Habitat Natura 2000 e tipi forestali
La ZPS Valsolda annovera al suo interno 5 Habitat di interesse comunitario.
Categoria 61 - formazioni erbose naturali
Habitat 6170. Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine
Categoria 62 - formazioni erbose secche seminaturali
Habitat 6210. Formazioni erbose secche seminaturali e facies cespugliate su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*siti importanti per orchidee)
Categoria 40 - lande e arbusteti temperati.
Habitat 4070*. Boscaglie di Pinus mugo e Rhododendron hirsutum (Mugo-Rhododendretum hirsuti)
Categoria 82 - pareti rocciose con vegetazione casmofitica.
Habitat 8210. Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica
Categoria 91 – foreste dell’Europa temperata:
Habitat 9150. Faggeti calcicoli dell'Europa centrale del Cephalanthero-Fagion
I tipi forestali rappresentano una classificazione che individua unità omogenee per carattere vegetazionale, forestale e gestionale, definita a livello regionale al fine di standardizzare la nomenclatura e facilitare la pianificazione territoriale (si possono trovare maggiori informazioni sul sito web di Regione Lombardia - U.O. Sistemi verdi e Foreste).
Nel Sito sono presenti i seguenti tipi forestali:
Aceri-frassineto tipico
Faggeta altimontana dei substrati carbonatici
Faggeta montana dei substrati carbonatici dei suoli xerici
Faggeta montana dei substrati carbonatici tipica
Faggeta montana dei substrati carbonatici tipica var. con abete rosso
Faggeta primitiva di rupe
Faggeta submontana dei substrati carbonatici
Mugheta microterma dei substrati carbonatici
Orno-ostrieto primitivo di rupe
Orno-ostrieto tipico
Orno-ostrieto tipico var. con faggio
Rimboschimenti di conifere
Specie animali e vegetali
Specie in Allegato I alla Direttiva Uccelli:
Aquila reale (Aquila chrysaetos)
Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus)
Falco pellegrino (Falco peregrinus)
Gufo reale (Bubo bubo)
Picchio nero (Dryocopus martius)
Averla piccola (Lanius collurio)
Specie in Allegato II della Direttiva Habitat:
Vespertilio smarginato (Myotis emarginatus)
Vespertilio maggiore (Myotis myotis)
Vespertilio di Blyth (Myotis blythii)
Tritone crestato (Triturus carnifex)
Gladiolo palustre (Gladiolus palustris)
Altre specie di interesse conservazionistico:
Farfalla apollo (Parnassius apollo)
Lopinga achine
Parnassius mnemosyne
Maculinea arion
Flora endemica, tra cui: Telekia speciosissima, Achillea clavenae, Asplenium seelosii, Androsace helvetica, Primula glaucescens, Laserpitium nitidum.
Come raggiungerla
La ZPS è facilmente raggiungibile in auto da Como, percorrendo la SS340 (Statale "Regina") in direzione Porlezza fino a Cressogno di Valsolda, da cui si sale per le frazioni di Drano e Dasio, dove si può lasciare l’auto. Si prosegue a piedi lungo l’unica strada di servizio che unisce la frazione Drano di Valsolda all’Alpe Serte.
In alternativa col treno: si deve arrivare alla stazione di Lugano, poi proseguire in autobus per la linea Lugano – Menaggio, per raggiungere Cressogno di Valsolda.
È possibile visitare solo la porzione di Riserva orientata percorrendo i sentieri escursionistici e didattici appositamente allestiti.
Informazioni:
ERSAF - Direzione della Riserva
Corso Promessi Sposi, 132 - 23900 Lecco
Tel. 02 67404 451 - Fax 02 67404 469
lecco@ersaf.lombardia.it
